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VIDEO IN PRIMO PIANO - SULMONA: MANIFESTAZIONE NO SNAM

venerdì 12 gennaio 2018

CONSIGLIO NO SNAM, ARRIVA IL DECIMO NO. COMITATI ALLONTANATI DALL'AULA. SOLO LA MAGGIORANZA CHIEDE AL SINDACO IL RITIRO DELLE DIMISSIONI

SULMONA – Il Consiglio Comunale di Sulmona approva all’unanimità la decima delibera contro la realizzazione della centrale di compressione e metanodotto Snam con la sola maggioranza che chiede al sindaco di ritirare le dimissioni, mentre i comitati cittadini per l’ambiente protestano per la mancata audizione e vengono allontanati dall'aula consiliare Nella delibera il Consiglio, dopo una sospensione di oltre un’ora, dá mandato al sindaco di costituire un gruppo multidisciplinare di tecnici per funzioni di consulenza e supporto all’amministrazione comunale nell’iter procedurale.
Un accenno è stato fatto anche al deprezzamento di tutte le attività immobiliari. “Non è un fatto formale ma sostanziale. Ai piani alti deve arrivare un ulteriore segnale di diniego”- è intervenuto il capogruppo Pd Antonio Di Rienzo. “Il nostro contributo è uno stimolo alla giunta per costituire un pool scientifico per sanare tutto quello che non è stato fatto”- puntualizza Elisabetta Bianchi di Forza Italia.



Il consigliere Mauro Tirabassi ha rimarcato che “oggi più che mai non è possibile lasciare le redini di questa istituzione in mano a un Commissario” e invita il sindaco Annamaria Casini a rivedere la sua decisione. La delibera viene votata all’unanimità non senza polemiche da parte dei comitati cittadini per l’ambiente che sono usciti infuriati dall’aula. Volevano essere auditi e ne hanno fatto richiesta tramite la consigliera Bianchi ma la Presidente del Consiglio Comunale, applicando il regolamento, ha proceduto con le dichiarazioni di voto.




La partecipazione dei comitati doveva e poteva essere concordata prima della convocazione del Consiglio, senza incorrere a una scena desolante. Un finale quindi al cardiopalma. Subito dopo è stata discussa una domanda di attualità sui rifiuti e infine un ordine del giorno presentato dal consigliere Angelo Amori dove il Consiglio ha chiesto al sindaco di ritirare le dimissioni alla luce della delibera adottata poco prima. Ma a minoranza abbandona l’aula e quindi che il sindaco resti in sella interessa solo alla sua maggioranza. L’unico voto contrario è quello di Fabio Ranalli che è rimasto in aula per guidare la seduta consiliare nelle vesti di Vice Presidente.


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