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domenica 9 agosto 2015

MICHELE FATTORINI SU OSELLA TRIONFA ALLA 53^ EDIZIONE SVOLTE DI POPOLI E STABILISCE NUOVO RECORD


POPOLI – Domenica trionfale per  Michele Fattorini e per la Speed Motor di Gubbio alla 53esima edizione della cronoscalata Svolte di Popoli, prova del trofeo italiano di velocità in montagna (Tivm) 2015. Michele Fattorini, sempre più affiatato con la sua Osella Pa 2000, coglie il terzo assoluto della sua carriera dopo quelli dello scorso maggio alla Castellana di Orvieto (gara di casa) e a Verzegnis, tappa del campionato italiano. Non solo: il 25enne pilota di Porano ha pure stabilito nella prima manche il nuovo record sui 7 chilometri e 530 metri del tracciato pescarese, salendo in 3’09”15 e ripetendosi di fatto in fotocopia nella seconda (3’09”86), per un totale di 6’19”01
che è sua volta record anche a livello di tempo aggregato. Una sfida entusiasmante con l’omologa vettura del forte pilota catanese Domenico Cubeda, giunto secondo con un distacco totale di 7”14 ma con appena 2”73 di ritardo nella seconda salita.La gara è stata caratterizzata da un testacoda di Fattorini durante la prima manche.Il pilota umbro ha chiesto ed ottenuto di ripetere la prova, poichè ha giustificato l'incidente dicendo che sul percorso si era alzata una bandiera rossa da parte di un giudice di gara che segnalava un oggetto in pista.Il giudice di gara Fabrizio Fondacci di Gubbio (già direttore di gara del GPM di Formula 1 a Monza), ha deciso di dare un'altra chance al pilota facendo ripetere la manche, vinta poi alla grande da Fattorini.

Domenico Cubeda su Osella PA 2000 Honda di gruppo E2/B ha chiuso al secondo posto della classifica assoluta. Il pilota etneo ha saputo difendersi caparbiamente quando ha capito di dover fronteggiare anche la sorte avversa, oltre che dei validi avversari sui 7530 metri del tracciato pescarese. -“In prova abbiamo accusato delle noie elettroniche che grazie al lavoro del team Paco74 abbiamo risolto prima delle gare – ha spiegato Cubeda – in gara 1 oltre ad una erogazione non troppo fluida siamo stati rallentati dalla polvere assorbente stesa dopo una rottura meccanica di qualche concorrente. In gara 2 abbiamo attaccato per tentare la piena rimonta. Il tempo è migliorato, ma pur avendo chiesto tutto il possibile ho sentito che l’auto non era al massimo del potenziale. Senza questi inconvenienti il duello con il vincitore sarebbe stato certamente più ravvicinato”-.
Domenico Cubeda
 Per Fattorini un eccellente test in vista del 50esimo trofeo Luigi Fagioli, prossimo appuntamento con il tricolore che si correrà il 22 e il 23 agosto a Gubbio, quando la Speed Motor “giocherà” in casa. E intanto, Franco Manzoni aggiunge a distanza di soli 7 giorni dal Nevegal un altro primo posto di gruppo nella prototipi Cn con l’Osella Pa 21/S Evo, che gli vale anche il quinto piazzamento assoluto.
Michele Fattorini
 

A facilitare il compito del ravennate è stato tuttavia l’incidente nella prima manche all’Osella del diretto avversario Giuseppe Corona (più veloce nelle prove ufficiali), che poi è ripartito facendo registrare un tempo altissimo, al quale ha risposto al meglio nella seconda manche, ma senza intaccare il primato di Manzoni, che si è espresso dapprima con un 3’38”32 e poi con un 3’41”47,

classificandosi davanti al compagno di scuderia Giancarlo Graziosi; il trentino è sesto con la Tatuus Formula Master (classe 2000) e secondo fra le monoposto “formula” dominate da un altro conduttore di Gubbio, Andrea Picchi (peraltro terzo assoluto) con la Lola Honda. A differenza di Manzoni, che aveva soltanto il compito di amministrare la sua leadership, Graziosi ha migliorato nella seconda salita, passando da 3’43”42 a 3’39”28. I risultati di Fattorini, Manzoni e Graziosi hanno così permesso alla Speed Motor di prendersi l’ennesima coppa per scuderie della stagione, salutata con palese soddisfazione dal patron Tiziano Brunetti. Notizie positive per la Speed Motor anche dalle auto storiche: l’eugubino Eric Nicchi, con la sua inseparabile Alfa Romeo Giulia, è riuscito nell’intento sia di far divertire il pubblico presente (che si è scatenato su Facebook), sia di realizzare il risultato personale, nonostante una leggera toccata nella prima manche e un problema meccanico: terzo posto assoluto nel 2° raggruppamento e primo di classe nella T1300 con i tempi di 4’57”46 (che costituisce il nuovo record di classe sul tracciato) e 5’01”20, per un complessivo di 9’58”66. Unico neo della trasferta abruzzese: l’incidente capitato a Luca Bazzucchi su Formula Renault nella prima tornata di prove, con danni alla parte anteriore sinistra dell’auto che spera di poter riparare in breve tempo per prendere parte anche lui al trofeo Luigi Fagioli, che per un eugubino vale l’attesa di un anno intero.





Fattorini visibilmente contrariato dopo l'incidente



Fattorini e Fondacci



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