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lunedì 27 novembre 2017

LAVORI ADEGUAMENTO AUTOSTRADE A24 E A25: SINDACI DELL'AQUILA, AVEZZANO E SULMONA AL MINISTERO "NON LASCIATECI SOLI"

SULMONA - “Non lasciateci soli”. Questo l’appello di alcuni sindaci abruzzesi,  in primis quello dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Avezzano, Gabriele  De Angelis, e Sulmona, Anna Maria Casini, rivolto al Ministero delle  Infrastrutture e dei trasporti dopo il blocco dei cantieri di messa in  sicurezza delle autostrade A24 e A25, blocco dovuto alla notizia che i  fondi promessi per la sicurezza non saranno disponibili prima della  prossima primavera.“Si prospetta un inverno particolarmente difficile per le nostre zone  già messe a dura prova dal terremoto. - affermano i primi cittadini -  
Queste autostrade sono per noi l’unico collegamento con il Lazio e le  altre zone del centro Italia, saperle insicure non rasserena noi né  tantomeno in nostri cittadini”.La vicenda riguarda i cantieri per la messa in sicurezza di A24 e A25,  di cui è concessionaria la Strada dei parchi: i fondi sono europei ma  saranno disponibili solo dal 2021. Per questo è partita la richiesta  urgente al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che ne aveva  garantito un anticipo tramite la Cassa depositi e prestiti.“L’anticipazione delle somme, a causa di un intoppo burocratico  -  proseguono Biondi, De Angelis e Casini – è stata però improvvisamente  bloccata fino alla prossima primavera e i cantieri sono stati  costretti a chiudere uno dopo l’altro, con grave pregiudizio per i 900  lavoratori che vi erano impiegati fino a pochi giorni fa e che adesso  sono a casa, e per la sicurezza della viabilità: lungo queste  autostrade, lo ricordiamo, transitano 40 mila auto al giorno.Per questo i sindaci chiedono al Ministero di trovare il più  rapidamente possibile una soluzione.“Gli interventi di messa in sicurezza sono urgenti – aggiungono i tre  sindaci – e non rinviabili. Non possiamo permettere che lungaggini e  ottuse burocrazie mettano a rischio i collegamenti e la tranquillità  degli abitanti e dei lavoratori”.“Alla società Strada dei parchi, però, chiediamo uno sforzo e di  calmierare le tariffe: in tal senso il blocco per almeno un paio  d’anni dell’aumento dei pedaggi autostradali potrebbe rappresentare,  secondo noi, un buon compromesso. Siamo pronti, poi, a confrontarci  per individuare strategie comuni che possano agevolare la fruizione  delle autostrade per i nostri cittadini” concludono i sindaci.In tal senso il sindaco del capoluogo abruzzese Biondi chiede di  aprire il confronto per ipotizzare il ripristino della gratuità della  tratta L’Aquila est-L’Aquila ovest per i residenti dell’Aquila ed i  comuni circostanti che arrivano in città per motivi di lavoro, studio  o cure mediche.


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