news

VIDEO IN PRIMO PIANO - FESTA DELLA LIBERAZIONE CERIMONIA IN PIAZZA CARLO TRESCA

giovedì 30 luglio 2015

LA GIOSTRA DEI COMUNI VINTA DA RAIANO

SULMONA - Raiano si aggiudica la prima edizione della Giostra Cavalleresca dei Comuni. E’ stato abbinato al Sestiere di Porta Manaresca che conquista il suo secondo Palio in soli tre giorni, dopo aver vinto anche la XXI Giostra Cavalleresca di Sulmona. La sorte ha voluto che ieri sera la finale fosse identica a quella di domenica scorsa: Manaresca contro Filiamabili, in questo caso Raiano contro Castel di Sangro. A conquistare la vittoria sul campo è stato il cavaliere Christian Di Camillo che ha battuto in finale Alessandro Scoccione che ha corso per Castel di Sangro e Filiamabili.
“ E’ una vittoria che non dimenticherò mai perché è legata alla prima edizione della Giostra dei Comuni. A giudicare dalle disavventure che ho avuto nelle prove, è stata una grande sorpresa”. Queste le prime parole pronunciate ad Onda Tg da Di Camillo. “ Ottenere il secondo palio in pochi giorni nel mio primo anno da capitano di Manaresca è il massimo”, ha sottolineato Filiberto Mercantini. Sono state le sapienti mani dell’artista sulmonese Umberto Malvestuto a disegnare il Palio della prima Giostra dei Comuni. Malvestuto sarà ricordato come l’autore dei “ primi palii”. Realizzò infatti anche quello del 1995, prima edizione della Giostra di Sulmona, vinto proprio da Manaresca. E’ proprio il caso di dire: la storia si ripete!

Sono sette i comuni che si sono affrontati alla sfide ad anello in Piazza Maggiore, accoppiati ai borghi e sestieri: Corfinio con il Sestiere di Porta Japasseri, Mosciano Sant’Angelo con il Borgo S.M. Tomba, Raiano con Manaresca, Popoli con il Borgo San Panfilo,  Sulmona e Pratola con il Sestiere di Porta Bonomini, Roccacasale con il Borgo Pacentrano e Castel di Sangro con Filiamabili. Momenti di  forte commozione durante l’accorato ricordo di Dino Palombizio, il 25 enne di  Pratola Peligna, morto tragicamente in un incidente stradale sull’A1 nella notte fra sabato e domenica scorsi. “ Pratola Peligna è stato il primo comune ad aderire alla manifestazione. Ma oggi è assente perché la comunità è sconvolta. Dino è un esempio per tanti giovani che ogni giorni si impegnano per far crescere il nostro territorio”, ha detto lo speaker della Giostra Angelo Merola, affiancato ieri dall’instancabile Fiorenza Quadraro.

Sono tre i sindaci che sono intervenuti ieri in Piazza Garibaldi: Marco Moca di Raiano, Concezio Galli di Popoli e Enrico Pace di Roccacasale.  A fare gli onori di casa è stata la vice sindaco di Sulmona Luisa Taglieri. “ La coesione territoriale è la ricetta per vincere la crisi”, ha detto il vice sindaco. “ In questo momento l’unione fa la forza e i comuni del comprensorio finalmente si muovono insieme”. Anche i sindaci presenti hanno ribadito l’importanza della coesione che deve ruotare pure intorno al turismo e alla cultura. “ Sulmona deve tornare ad avere la leadership del Centro Abruzzo”. E’ quanto ha detto il Presidente Onorario dell’associazione Giostra Cavalleresca Mimmo Taglieri che ha parlato inoltre di Perdonanza Celestiniana perchè viaggia anch’essa sul binario della coesione. A tracciare un bilancio positivo della prima edizione della Giostra dei Comuni è stato infine il Commissario reggente dell’associazione Maurizio Antonini che già sta pensando all’ultimo step del programma 2015: la Giostra Cavalleresca d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia quest’anno associate in un unico evento, l’1 e il 2 agosto.





Centroabruzzonews - Web Tv - VIDEO